di Andrea Fantucchio
Pioggia di concerti gratuiti ad Avellino in una sbornia ideale di tour fra i locali della città. Quattro giorni, dal 7 al 10 dicembre, dedicati alla musica gratis e alla socializzazione (a fine articolo tutto il programma degli eventi e i nomi degli artisti).
(Clicca sulla foto di copertina per guardare tutte le interviste di Ottochannel, canale 696, col collega Angelo Giuliani)
Un progetto, Rainy Days, frutto del lavoro di giovani, i ragazzi dell'associazione Koinè Art Lab, che da tre anni inseguono una sfida ambiziosa: far rivivere la città di Avellino anche nel periodo letteralmente più grigio dell'anno: l'autunno e l'inverno. Notoriamente segnati dalle piogge nel capoluogo irpino.
«L'idea – spiega Carlo Iandolo ad Ottopagine e Ottochannel – è proprio quella di fare della pioggia un'ideale aggregatore non solo per i giovani. Approfittando del mal tempo ci si ritrova nei locali della città, quest'anno saranno in sei ( Garofalo Vineria, Gelosia, Black House Blues, Fralù Café, Godot Art Bistrot e Why Not) che hanno dato la propria disponibilità ad affiancarci, per ascoltare ottima musica e stare insieme piacevolmente. I locali sono distribuiti a poca distanza uno dall'altro proprio affinché sia rispettata l'idea di un evento club to club: lasciato un concerto si può subito raggiungere a piedi l'altro luogo dove si sta esibendo un altro artista. Senza che ci si accavalli con gli eventi».
«Per il mio locale – spiega Luca Caserta, del Godot Art Bistrot – sarà il terzo anno a fianco dei ragazzi che organizzano l'evento. Sono entusiasta anche del coinvolgimento di altre realtà cittadine che alimentano la musica e lo stare insieme tutto l'anno: realtà come Garofalo Winery, il bar Gelosia e il Fralù Café. Una collaborazione tra locali che non potrà che far bene a tutta la città di Avellino».
Dello stesso parere l'altro nome noto della ristorazione avellinese, Yuri Capone, titolare dello storico Why Not, ex bar Tony.
«Quest'anno – afferma entusiasta Yuri – offriremo anche due anteprime musicali al Rainy Days. Un progetto al quale crediamo fin dal suo concepimento. Fra oggi e domani regaleremo tre spettacoli musicali».
Alle 22.30 al Bar Tony saliranno sul palco i Noise of Trouble. Mentre sabato sarà la volta di Bruno Segalini esibirsi al Godot Art Bistrot. Mentre al Black House la serata sarà all'insegna della musica dei Gomma e degli “The Exploders Duo”.
La direzione artistica dell'evento conferma Raffaele Villiam Pulzone.
«Oltre all'amore per la musica - spiega proprio Pulzone - e ad una programmazione che dura tutto l'anno, il segreto di Rainy Day e dello spessore degli artisti coinvolti è rappresentato da una vera aura d'attesa e di gioia che avvolge tutta la durate del festival. Avellino, grazie alla passione e all'impegno di tutti i protagonisti in gioco, artisti e ristoratori, si lascia coinvolgere non solo dalla musica ma del desiderio di tutti di dar una sferzata di vita alla monotonia cittadina. Ringrazio Marco Cucciniello e Michele Capaldo per la realizzazione del video promozionale dell'evento».
Il programma partirà il 7 dicembre con i Plastic Man al Fralù Cafe ( ore 22.30) e si prosegue con i Globia al Why Not (ore 23.30). Giovedì 8 dicembre la serata si aprirà con gli Sherpa al Godot Art Bistrot (ore 22.30) e continuerà con i Sex Pizzul al Bar Gelosia. Mentre Venerdì 9 dicembre sarà la volta di Jass Williamson suonare al Garofalo Wine (ore 22.30) mentre Saroos e Sequoyah Tiger saranno al Godot Art Bistrot ore (23.30). Sabato 10 dicembre sarà poi la volta dei Telephatic DreamBox infiammare il palco del Why Not(ore 22.30). Quindi ci si sposterà al Black House Blues con gli Al Doum e The Faryds.
Entusiasta anche l'amministrazione comunale. Ascoltiamo l'assessore alla cultura, Bruno Gambardella: «E' bellissimo essere fra questi giovani che si spendono tanto per la città. Il progetto che c'è dietro Rainy Days non poteva lasciarci indifferenti: il desiderio così vivo di risvegliare Avellino dal suo purtroppo ben noto torpore».
