Ha perso il pullman dopo l'ennesima serata trascorsa ad arrangiarsi ad Avellino. Vende rose da abusivo e consegna sorrisi. Lui uno dei tanti invisibili, profughi e stranieri in marcia nelle strade a cercare un'occasione di sopravvivenza. Questa mattina in tanti lo hanno visto accampato in via Tagliamento. Un cartone in terra una coperta rimediata chissà dove, e quelle rose ai suoi piedi, segno di un incasso mancato nella sua serata di lavoro. Qualcuno, come Michela, nell'incrociarlo sul suo cammino ha deciso di dargli un pò di serenità e conforto. Una piccola offerta, un sorriso riflettendo sulla disperazione vissuta da tanti, in un mondo così difficile. Qualcun altro ha deciso di offrirgli un caffè, un cornetto in attesa che passasse un altro pullman per consentirgli di tornare a casa, a Napoli. «Ho pensato a quanto sono fortunata. Ho pensato a quanto dolore vivono tante persone. E' stata una Pasqua diversa - commenta Michela -. E' stata una Pasqua di riflessione. Mi ha colpito l'umanità che in tanti gli hanno dimostrato, in questi tempi di odio e intolleranza verso lo straniero. Un brano, una testimonianza di eccezionale umanità in questi tempi così difficili».
Perde il bus,notte in strada:caffè e conforto al suo risveglio
Ha perso il pullman. Doveva rientrare Napoli ma si è dovuto accampare in strada
Stamattina in tanti gli hanno dato conforto e vicinanza. Qualcuno gli ha voluto offrire un caffè caldo in un bar di piazzale de Marsico
Avellino.
