Maledetti 6X3. La chiesa del Rosario diventa del 1500...

Manifesti del comune per la promozione della città. Ma l'edificio è stato costruito dopo il 1930

Chi è che controlla questi manifesti? Chi li ha commissionati? Chi li realizza senza informarsi e correggere le bozze?

Avellino.  

Niente da fare. I 6x3 sono proprio una maledizione per l'amministrazione comunale di Avellino. Anche quando sono fatti con le migliori intenzioni e senza inseguire nessun tipo di polemica (come le vele della gogna). Ci eravamo lasciati con gli errori grammaticali evidenti nel manifesto che pubblicizza il Museo Irpino. Neppure il tempo di raccontarlo ai nostri lettori e da Giuseppe Pergola arriva una nuova segnalazione. Un altro errore. E sempre su un 6x3, griffato dal marketing territoriale del Comune.

Questa volta niente errori grammaticali. Ma una foto, o meglio: la scritta sotto la foto della Chiesa del Rosario. Per l'autore del manifesto risale al 1500. Un'opera rinascimentale. Purtroppo non è così. C'è qualche anno di differenza. Il Sacro edificio di Corso Emanuele è stato eretto un po' dopo, tra il 1930 e il 1940. Una distanza di più di quattro secoli. E non è un mistero per nessuno: basta guardarlo. Ma non solo, se pure non fosse sufficiente la semplice osservazione, c'è sempre disponibile una pagina di Wikipedia, che riporta in modo chiaro, inequivocabile, certo e certificato l'origine e la data di costruzione della Chiesa.

«Ma chi le scrive queste cose? - ha scritto Giuseppe Pergola in un post –. Chi le ha commissionate? Chi avrebbe dovuto verificare i contenuti della comunicazione pubblicitaria? Davvero è avvilente. Naturalmente attendiamo ulteriori informazioni affinché termini questo stillicidio».

Oltretutto l'iniziativa dell'amministrazione comunale, si inserisce nel quadro della promozione turistica e culturale della città. Che facciamo, raccontiamo in giro che sul Corso principale c'è una chiesa rinascimentale per poi far scoprire all'ignaro turista che l'edificio è stato realizzato tra le due guerre?

Senza contare che si continua a dire, sul sito del comune, un'altra simpatica inesattezza: Avellino è facilmente raggiungibile via treno da qualsiasi parte d'Italia... Vi risulta?