Torna la neve in Campania. I fiocchi bianchi cadranno fino a 400 metri. Lo annuncia la Protezione Civile della Regione Campania, che ha emanato un'allerta meteo che interesserà il territorio regionali fino a domani sera, venerdì 25 gennaio, ed è alto il rischio di chiusura scuole nelle zone di montagna dove il fenomeno atmosferico potrà causare forti disagi alla circolazione.
I sindaci stanno valutando la chiusura delle scuole, in via precauzionale. Ordinanze da emanare ad horas, per evitare rischi per alunni e prof, personale e studenti. Ghiaccio e neve potrebbero creare disagi e rischi, soprattutto per i collegamenti.
Il primo sindaco a firmare l'ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado è stato quello di Calitri. Stessa decisione quella dei sindaci di Vallata, Rocca San Felice, Lacedonia, Montemarano, Cassano, Aquilonia, Andretta, Lioni, Teora, Bisaccia, Monteverde, Paternopoli e Luogosano. A Nusco le scuole saranno chiuse oggi e domani. Insomma, disagi in molti comuni dell'Alta Irpinia, Valle del Cervaro, Valle Ufita.
Il presidente del Tribunale di Avellino, invece, ha deciso che le udienze sia al Tribunale che al Giudice di Pace si terranno solo nel caso in cui saranno presenti tutte le parti. Da questa ordinanza è esclusa l'udienza sull'Isochimica che si tiene a Napoli nell'aula bunker.
Nelle prossime ore, infatti, l'Irpinia sarà interessata da diffuse precipitazioni, che potranno assumere anche carattere di rovescio o temporale, come si legge anche sulla pagina dell'Osservatorio di Montevergine. "I fenomeni, entro fine giornata, assumeranno carattere nevoso sin verso i 600-700 metri di altezza. Nel corso della notte e della mattinata di domani, la quota neve è destinata ulteriormente a scendere, portandosi sin verso i 400-500 metri. Le aree più penalizzate dal maltempo saranno quelle a ridosso dei principali comprensori montuosi (Partenio e Picentini), nonché l'Alta Irpinia, la Valle Ufita e la Baronia. Il tempo sarà instabile sino alle prime ore della giornata di sabato".
La chiusura delle scuole di ogni ordine e grado sarà predisposta dal sindaco del comune, competente in materia di sicurezza, attraverso una ordinanza sindacale ad hoc. Al momento non si hanno notizie circa provvedimenti presi, ma nella zona dell'alto Beneventano, in Irpinia e nell'alto Casertano, è possibile che alcuni comuni decidano di non aprire le scuole pubbliche visto l'alto rischio di nevicate e gelate, come si legge nel bollettino della Protezione Civile. Non è escluso, però, che qualche fiocco di neve possa cadere anche a Napoli e nelle altre grandi città della regione e che qualche sindaco, in maniera preventiva, possa decidere di chiudere le scuole anche in uno dei cinque capoluoghi della regione.
