di Generoso Maraia*
Altro che passerelle della Morgante, qui bisognerebbe azzerare tutti i vertici dell'ASL di Avellino e fare pulizia e chiarezza su tutti gli scandali emersi, che aumentano di giorno in giorno.
Le nomine politiche hanno reso L'ASL di Avellino un carrozzone che sta andando a sbattere.
Sono in corso indagini della procura su reati gravissimi: associazioni che speculano sui disabili, società private prive di requisiti e di accreditamento che operano indisturbate, dipendenti che intascano doppi stipendi, concorsi che guarda caso vengono vinti da amici e parenti e l'elenco sarebbe lunghissimo.
I vertici dell'ASL, Morgante in primis, difronte ad un quadro simile, avrebbero solo una scelta obbligata: dimettersi, farsi da parte.
Invece, la Morgante cosa fa? Organizza passerelle. Partecipa a conferenze e a consigli comunali come se nulla fosse, senza imbarazzo, come se fosse tutto normale.
La Morgante parteciperà all'ennesima passerella elettorale ad Ariano Irpino per parlare di radioterapia.
Proprio lei che nel 2017 ha impedito la realizzazione dell'opera utilizzando i fondi destinati alla radioterapia per realizzare altri interventi in altri ospedali.
Proprio lei che "guarda caso", sempre nel 2017, invece di realizzare l'opera, inspiegabilmente mandava alla Regione una lettera per chiedere "lumi", per essere edotta se la realizzazione della Radioterapia pubblica ad Ariano Irpino potesse confliggere con autorizzazioni precedentemente rilasciate a privati.
Una domanda vergognosa. Talmente maldestra che si commenta da sè.
Questa persona non dovrebbe avere alcuna cittadinanza ad Ariano ed invece viene invitata a sfilare in consiglio comunale.
Il motivo della sfilata che si è organizzata è semplice: la radioterapia verrà finanziata dal Governo del Cambiamento e L'ASL di Avellino ed il Sindaco vogliono provare a metterci il cappello. Vogliono prendere i meriti senza aver lavorato, anzi: dopo aver remato contro, dopo aver impedito per anni la realizzazione della struttura. Il sindaco ha tenuto nascosta la verità che sta emergendo. Il suo silenzio è complice, così come è complice l'invito che ha rivolto a Morgante.
Anche il sindaco, infatti, ha dirette responsabilità in quello che è avvenuto negli anni passati sulla radioterapia. Sapeva ogni cosa di quello che stava accadendo, ma non lo ha impedito. Anzi, ha contribuito alla grande presa in giro ai danni della città. Oggi che si è scoperta la verità anche il Sindaco dovrebbe fare un passo indietro, perché ha dimostrato di non essere in grado di tutelare gli interessi della comunità.
Quelle stesse persone che volevano impedire tutto, ora organizzano una parata per accaparrarsi i meriti del Movimento 5 Stelle.
Infatti, visto che sia L'ASL sia la Regione hanno impedito la realizzazione della Radioterapia ad Ariano (De Luca ha escluso l'ospedale di Ariano Irpino dal piano di edilizia sanitaria), ci abbiamo pensato noi al Governo a mettere i soldi per l'opera.
Il Ministero della salute il 7 di gennaio ha avviato le precedure per finanziare l'impianto.
Mi chiedo la Morgante dove trovi il coraggio di prendere in giro i cittadini in modo così sfacciato.
Ma ancora di più mi chiedo come possa il consiglio comunale dare visibilità ad una persona che ha speso altrove i soldi destinati all'ospedale di Ariano, un vero e proprio scippo alla città.
In pochi mesi di governo del Movimento 5 Stelle sono stati raggiunti obiettivi di cui si parlava da anni senza trovare soluzioni: 18 ospedali pubblici in tutta la Campania verranno potenziati, Ariano diventerà DEA di primo livello ed è in fase di approvazione da parte del Governo il finanziamento della Radioterapia.
Questa è la realtà dei fatti. Il resto sono passerelle.
*Parlamentare della Repubblica Italiana
