Imbriani, studio delle cellule staminali: alunni protagonisti

Il progetto degli studenti, in lingua inglese, presentato all'Università di Benevento

Avellino.  

Guardare al futuro e interrogarsi sui grandi problemi della scienza. E' stato questo lo spirito che ha animato gli alunni della quinta (sezione E) del liceo delle scienze Applicate dell'Istituto Imbriani di Avellino, protagonisti del progetto presentato nel corso di un confronto con docenti ed esperti del settore all'Università di Benevento. "Si tratta di un progetto interdisciplinare – è stato spiegato nel corso del dibattito - che vede coinvolte alcune delle discipline di indirizzo: biologia, inglese ed informatica". Il progetto ha riguardato lo studio delle Biotecnologie in inglese.

"Si è partiti dall'ingegneria genetica per poi continuare con l' applicazione delle  biotecnologie nei vari settori", ha chiarito la professoressa Maria Virginia Pellecchia che ha curato la parte scientifica del progetto con la collaborazione della prof. Maria Rosaria Carbonara, che ha invece seguito la parte linguistica. "Con questo lavoro gli studenti hanno partecipato all 'Unistem day (giornata dedicata allo studio delle cellule staminali) presso l'Università di Benevento presentando parte del progetto e ricevendo i complimenti da parte dei docenti universitari". All' evento, dopo i saluti del dirigente scolastico dell'Imbriani Sergio Siciliano, che ha reso possibile questa iniziativa, sono intervenuti diversi docenti dell'Ateneo sannita. Il professore Pagnotta ha chiarito gli aspetti della manifestazione "Unistem" ed ha interagito con gli studenti soffermandosi sull'importanza della cultura e della preparazione per poter raggiungere buoni risultati. Il professore Viglietto ha parlato, invece, dei fattori che predispongono l'insorgenza del cancro.