Avellino mette le ali, inaugurata l'opera di Piazza Libertà

La grande scultura in bronzo realizzata da Calò si staglia tra i due comitati elettorali

Il commissario Priolo "Al futuro sindaco dico di non aver paura di volare. Quest'opera sia di monito ai futuri amministratori"

Avellino.  

La città di Avellino mette le ali. A Piazza della Libertà è stata finalmente inaugurata l'opera commissionata dal Comune e realizzata dall'artista irpino Carmine Calò dal titolo “le ali dell'anima”.

Due grandi ali di bronzo fuso, di tre metri ognuna, poste su un basamento di pietra bianca che richiama la pavimentazione della piazza, nell'angolo destro dinanzi al palazzo della Curia Vescovile.

Alla presenza del Commissario Prefettizio Giuseppe Priolo insieme al sub commissario Silvana d'Agostino e il vescovo Aiello, questa mattina la cerimonia di inaugurazione che si è svolta un po' in sordina sotto il sole caldissimo di questo inizio d'estate.

Le ali di Calò chiudono idelamente il grande progetto di restyling di Piazza Libertà. Dopo aver vinto il concorso di idee indetto dall'ex amministrazione di Paolo Foti per 54mila euro, l'artista di Villamaina lo ha realizzato pensando con molta attenzione al contesto in cui doveva essere posta l'opera. Inizialmente le grandi ali dell'anima di Avellino dovevano sorgere al centro dell'area, dove il Corso pedonale si apre nella piazza, davanti alle fontane. Poi la commissione esaminatrice dei progetti ha deciso di delocalizzarlo verso la Curia.

Le ali di Calò si trovano inoltre collocate anche nel mezzo tra i due comitati elettorali degli sfidanti al ballottaggio di domenica prossima, Luca Cipriano a Gianluca Festa.

Per il Prefetto Giuseppe Priolo l’opera contiene dunque anche un messaggio rivolto al futuro sindaco: «Non aver paura di volare ed avere sempre fiducia nel futuro. Rinchiudersi, essere frenati, soprattutto per i giovani, significa rinunciare all’essenza della nostra vita. Spero che questo possa essere colto dai prossimi amministratori e deve essere colto soprattutto dai cittadini - ha dichiarato il commissario che ha già preparato le valigie per lasciare Piazza del Popolo al legittimo successore e ha ricordato - Chiunque sarà chiamato ad amministrare dovrà farlo principalmente in nome di chi non ha espresso il voto in suo favore».