Rapporto Agenas: trend positivo per l'Asl di Avellino

Confermata la virtuosità dell’unità operativa di cardiologia al Frangipane

Trend positivo, nonostante alcune criticità...

Il trend complessivo che riguarda l’Asl di Avellino, sulla scorta dei dati del rapporto dell'agenzia nazionale della sanità – esiti 2018, riferiti alle prestazioni erogate nel 2017, conferma una tendenza al miglioramento dei dati. Infatti, le percentuali di parti cesarei sono passate da un valore del 34,54% del 2015 a 26,59% del 2017; lo stesso dicasi per i dati relativi alla frattura del collo del femore, operata entro le 48 h, che mostrano il passaggio da un valore di 20,65% del 2015 ad un valore del 48,39 del 2017 (Dati Agenas – Asl Avellino).

I dati dell’Asl di Avellino diretta da Maria Morgante, evidenziano, quindi, come sia calato il numero di parti cesarei, così come è diminuito il numero di chi non sopravvive ad un infarto. Nello specifico, per i pazienti colpiti da infarto miocardico acuto ad ST elevato (Stemi), la proporzione di trattati con Ptca entro 2 giorni è passata dal 60,42 nel 2015 al 66, 06% del 2017 (Dati Agenas – Asl Avellino), la mortalità a 30 giorni per infarto miocardico acuto è passata dal 10,5% del 2015 al 7,69 del 2017 (Dati Agenas – Asl Avellino).

Per ciò che riguarda il tasso di mortalità a 30 giorni per lo scompenso cardiaco congestizio, i dati Agenas confermano la virtuosità dell’U.O.C. Cardiologia – Utica, diretta brillantemente da Gennaro Bellizzi del polo ospedaliero di Ariano Irpino mentre restano le criticità relative a Sant’Angelo dei Lombardi per il quale l’Asl ha previsto un importante investimento con l’attivazione a breve dell’unità operativa cardiologica.

Riguardo i dati sull’infarto miocardico acuto trattato entro due giorni e sulla mortalità a 30 giorni per la stessa patologia, l’attivazione presso il polo ospealiero di Ariano Irpino dell’Emodinamica, per la quale si attende l’erogazione dei fondi per l’Edilizia Sanitaria ex art. 20, ridurrà i tempi necessari per la coronarografia che al momento viene effettuata presso l’Azienda Ospedaliera Moscati; per i pazienti con Stemi, le procedure di rivascolarizzazione (angioplastica e stent) vengono garantite entro due ore o entro massimo 24 h se questi ultimi sono stati preventivamente trattati con trombolisi efficace.