Movida violenta, ci sarà l'assessore alla sicurezza

La ricetta del sindaco festa: una delega ad hoc e un nuovo regolamento comunale

movida violenta ci sara l assessore alla sicurezza

Dopo la rissa di Via de Concilii l'amministrazione comunale annuncia provvedimenti. Un 19enne è finito in ospedale, dieci ragazzi coinvolti. E' stata una spedizione punitiva

Avellino.  

Un assessore con delega alla Sicurezza e un nuovo regolamento per la movida. Il sindaco di Avellino, Gianluca Festa annuncia una figura ad hoc per fare da raccordo tra l'amministrazione comunale e le forze dell'ordine, una figura necessaria alla luce di quanto è accaduto nella centralissima via De Concilii, ancora una volta teatro di scontri e risse tra giovanissimi.

L’ultimo fatto di cronaca ha visto coinvolti 10 ragazzi con un’automobile distrutta e un diciannovenne finito in ospedale.

Un'aggressione mirata, una spedizione punitiva. Questa almeno la pista più accreditata nelle mani degli investigatori della sezione Volante coordinati dal vice questore Elio Iannuzzi. Gli agenti hanno già identificato una decine di persone, due delle quali minorenni, qualcuno già noto alle forze dell'ordine.

La miccia che ha portato alla rissa sarebbe stata innescata il sabato precedente, quando c'è stato il primo scontro tra due gruppi di ragazzi. Decisiva sarà la testimonianza del 19enne finito in ospedale e i video dei circuiti di sorveglianza della zona.

Un episodio di violenza inquietante probabilmente scatenato da futili motivi e dal consumo di alcol, vera piaga tra i giovani non solo ad Avellino.

Ma in una città che offre così poco è necessario attivarsi fin da subito per evitare che questa estate Avellino si traformi in un ring per bande di ragazzi annoiati.

Ecco perché il neo sindaco ha immaginato un piano che inizia con la nomina di un assessore deputato alla sicurezza ma comprende anche un più generale assetto di regole e orari per i locali.

Sì a eventi musicali ed enogastronomici dice Festa, ma tutto dovrà svolgersi nel rispetto delle regole. In sostanza nulla sarà vietato, ma tutto sarà controllato. il primo cittadino promette l’intensificazione della video-sorveglianza, soprattutto nelle periferie e in particolari punti della città. Poi si passa alla nuova regolamentazione della movida, che sarà chiara e traversale. Con il nuovo regolamento sarà più agevole anche il lavoro delle forze dell’ordine, che dovranno garantirne il rispetto.