Scuole chiuse e riscaldamenti spenti ma questo non basta a fermare lo smog e le polveri sottili ad Avellino. Registrato nei giorni scorsi il 44esimo sforamento di pm10 in città. Il capoluogo irpino si conferma maglia nera in Campania e fa peggio di centri come Napoli, Acerra, Caserta e Benevento. Sono 35 i superamenti consentiti nell'arco di 12 mesi e a questo punto siamo ben oltre, nonostante manchino ancora 3 mesi alla fine dell'anno. Roghi agricoli e pesticidi usati nella raccolta delle nocciole le cause principali dell'inquinamento che non accenna a diminuire.. Si attendono ancora provvedimenti dell'Amministrazione Festa ma l'attività sembra ferma con la convocazione della Commissione Ambiente l'altro ieri andata deserta. Manca ancora una pianificazione soprattutto con i comuni con termini necessaria per affrontare il problema in maniera sistemica.
Lo smog non si ferma: gli sforamenti sono 44
Avellino si conferma maglia nera
Avellino.
