Dogana, un anno di promesse. Ora vogliamo la verità

L'appello del Comitato di salvezza del monumento cittadino

dogana un anno di promesse ora vogliamo la verita

Da più di 14 mesi sono disponibili i fondi per il recupero, ma nulla si è mosso

Avellino.  

"L'11 agosto scorso, nell'incontro con il Comitato, il sindaco Festa, con il vicesindaco Nargi, presero l'impegno che all'inizio di settembre sarebbe stato reso noto il nome del nuovo architetto per il progetto della Dogana e che immediatamente sarebbe stato avviata la relazione con la Soprintendenza per il recupero delle statue. Da allora nessuna notizia". Così in una nota il Comitato per la salvezza della Dogana di Avellino che torna sullo stato di abbandono di uno dei monumenti più importani e identificativi della città di Avellino. "Altri 40 giorni sono passati invano - si legge - che si aggiungono ai 14 mesi sprecati senza far nulla, da quando i fondi per il recupero e la riqualificazione della Dogana sono diventati disponibili. Finita la campagna elettorale possiamo sapere la verità sullo stato delle cose? Esiste un nome nuovo per la progettazione? e quali sono stati i contatti con la soprintendenza, e con quali risultati? Una cosa certa la sappiamo: di chi sarà la responsabilità di fronte alla città se si perderanno quei fondi, e se la Dogana resterà nel miserabile stato in cui si trova" conclude la nota.