Una bomba d'acqua violentissima si è abbattuta su Avellino e molti comuni della provincia. I danni sono ingenti e tra crolli e paura si teme per le prossime ore. I danni maggiori in Alta Irpinia. Sull'Altopiano del Laceno ci sono state piccole frane, smottamenti. Le previsioni meteo parlano chiaro: l'allerta resta in vigore fino a domeniche. Una bomba d'acqua, un vero e proprio nubifragio si è abbattuto anche sulla città di Avellino, causando problemi e disagi un po’ dappertutto. A via Moccia, nei pressi dell’autostazione, pioggia e vento hanno piegato i rami degli alberi posizionati ai bordi della strada.
Stessi disagi nelle zone con maggiore presenza di verde e alberi. Come è successo in via Rampa Santa Maria delle Grazie, Rione Parco, Rione San Tommaso. Davanti al sagrato della chiesa di Santa Maria delle Grazie per le violente raffiche di vento e pioggia battente un albero è crollato, abbattendo un palo della luce. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco in più punti di città e provincia. Stessi disagi sul raccordo Avellino-Salerno. Impossibile marciare in sicurezza in auto intorno alle 13. Molti gli automobilisti, come si vede dal video allegato, che hanno preferito accostare a aspettare che il nubifragio finisse, prima di rimettersi in viaggio.
La sala operativa del Comando dei Vigili del Fuoco di Avellino è stata oggetto di decine di telefonate per interventi che hanno riguardato soprattutto allagamenti e caduta di rami e alberi sulla sede stradale. Situazione critica sull'altopiano del Laceno, per alcune slavine e piccole frane che hanno interessato alcuni alberghi e abitazioni del posto. Qui stanno lavorando le squadre dei distaccamenti di Lioni e Montella. Molte chiamate anche per la città capoluogo, interessata da un forte nubifragio, e dove stanno lavorando le squadre della sede centrale.
