Il Coronavirus dilaga in Irpinia. Allerta nel capoluogo tra scuole chiuse, classi isolate e l'allarme al Moscati per la positività accertata di tre medici.
Tre medici, due uomini e una donna, dell’Azienda ospedaliera Moscati hanno contratto il virus sul posto di lavoro. Si tratta di un dirigente medico del reparto di Oncologia, di un cardioanestesista e di una dottoressa del reparto di Medicina interna.
E' scattato tempestivo il procedimento di individuazione della catena di contatti dei tre sanitari, soprattutto tra i pazienti per procedere con i controlli. Disagi anche nelle scuole. Il Liceo Imbriani resta chiuso per un giorno. Anche al Dorso altri problemi: qui una classe è stata isolata.
Quello diramato ieri dall’Asl è un autentico bollettino di guerra per numero di casi di Coronavirus: sono 57 i nuovi contagi. A cui aggiungere, purtroppo, il decesso di un 71enne di Mirabella Eclano che era ricoverato al “Moscati” di Avellino. L’anziano era arrivato al pronto soccorso della città ospedaliera il 3 ottobre scorso. In pochi giorni si è improvvisamente aggravato nel Covid Hospital ed è morto.
Non solo. A San Martino Valle Caudina è arrivata anche la notizia della positività al tampone di un’anziana deceduta cinque giorni fa. Malata terminale, era stata sottoposta a un primo test che aveva dato esito negativo. Poi un secondo tampone che era stato eseguito dopo la visita di un parente successivamente risultato contagiato. Ieri la conferma della positività per la donna, «che purtroppo è deceduta per un male incurabile e non per Covid», spiega il sindaco Pasquale Pisano che invita anche la popolazione a non cedere ad allarmismi ingiustificati.
E' scattata l’allerta scattata di nuovo all’Itis “Guido Dorso”, con una classe in isolamento, e al Liceo “Imbriani”, con lo stesso problema. Oggi saranno chiuse tutte le sedi dei due istituti per sanificazione.
