"L'Alta Irpinia non è Napoli: De Luca riapra le scuole"

Flash mob di mamme e bambini a Borgo ferrovia per chiedere di nuovo le lezioni in presenza

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Avellino.  

Un flash mob davanti la scuola di Borgo Ferrovia con mamme e bambini per chiedere al governatore De Luca di rivedere l'ordinanza n.79 con la quale ha avviato fino al 30 ottobre la didattica a distanza per le scuole.

Con loro anche la Cgil rappresentata dal Segretario provinciale, Franco Fiordellisi, il coordinatore Provinciale di Sinistra Italiana, Roberto Montefusco e l’ex presidente della Provincia di Avellino, Alberta De Simone.

"Il Governatore De Luca ha la possibilità di modificare l’ordinanza - hanno detto le mamme rappresentate da Raffaella Festa e Nadia Matarazzo - e il Dpcm firmato dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte ha battuto un colpo in questo senso. Ci aspettiamo che il Governatore possa ascoltare la nostra istanza anche in relazione a ciò che dichiarato il Premier. La didattica a distanza è auspicabile solo laddove è necessario e a partire dalla scuola media superiore”.

"Paesi dell'Alta Irpinia come Greci e Monteverde non sono minimamente paragonabili come flussi a Napoli ecco perchè chiudere le scuole erga omnes significa non tener conto delle specificità dei singoli territori. Abbiamo bisogno che le aree interne di cui tanto si parla vengano p.ortate all’attenzione regionale".