Restano numerosi gli incarichi vacanti di medici di medicina generale in Campania. La Regione Campania ha pubblicato l'elenco degli incarichi assegnati di medico di ruolo unico di assistenza primaria in tutto il territorio, ma sono numerosi quelli rimasti vacanti. Nel decreto dirigenziale si sottolinea che, a fronte di 704 incarichi, ne sono stati assegnati 356. Risultano, quindi, 348 quelli rimasti vacanti. In particolare, sono stati assegnati 21 incarichi su 48 all'Asl di Avellino, 23 su 33 a Benevento, 74 su 106 a Caserta, 51 su 88 all'Asl Napoli 1 Centro, 44 su 93 all'Asl Napoli 2 Nord, 81 su 177 all'Asl Napoli 3 Sud e 62 su 159 a Salerno. Una carenza di medici di medicina generale che allarma il Sindacato medici italiani. Per il segretario regionale della Campania Giovanni Senese si conferma la "grave crisi di vocazione e di scelta che investe la medicina generale. In alcune zone - denuncia - non arriverà nessun nuovo medico. Questo è il risultato di scelte sbagliate, di questi ultimi anni, della parte pubblica". In tutte le Asl, avverte il numero uno dello Smi, "sono stati assegnati meno incarichi di quelli previsti, anche perché molti giovani colleghi hanno preferito scegliere un'altra professione sanitaria. Una situazione che vede i medici pensionandi non volere più continuare: alcuni lasciano anche prima della età pensionabile, e i giovani non accettare le titolarità". "Ci sorprendono, poi, alcune iniziative di alcune Asl, non condivise con i sindacati della categoria - prosegue Senese - che prevedono la condivisione dei pazienti rimasti senza medico, perché quest'ultimo in pensione, tra i medici delle Aft (aggregazioni funzionali territoriali) determinando la violazione dei massimali previsti. In questo modo ogni medico, anche senza personale di studio, si troverebbe ad assistere oltre duemila assistiti. È una situazione insostenibile, soprattutto nelle zone popolari a elevata densità abitativa. Sovraccaricare ulteriormente i medici in servizio, che hanno già superato il massimale previsto dalla legge, chiedendo loro di assistere, in condivisione, i pazienti privi di medico, mette a rischio il lavoro dei medici e la qualità delle cure".
Sos medici di famiglia: ad Avellino su 48 posti assegnati 21 incarichi
A vuoto le chiamate: Senese : molti colleghi giovani scelgono altre professioni sanitarie
"grave crisi di vocazione e di scelta che investe la medicina generale. In alcune zone - denuncia il sindacato - non arriverà nessun nuovo medico.
Avellino.
