Scatta la zona gialla, controlli a tappeto sulle attività commerciali e sui locali pubblici. I numeri dell’emergenza sanitaria non rassicurano sono, infatti, 99 i nuovi casi su 1.066 tamponi analizzati e un altro decesso. All’ospedale Moscati è spirato un paziente di 61 anni di Villamaina che fa salire a 374 il numero delle vittime del virus in provincia di Avellino.
A Serino i numeri scendono e il sindaco Vito Pelosi in un post su Facebook spiega: «Contiamo 123 positivi, di cui 6 domiciliati fuori comune. Complessivamente i dati confermano una lenta di- scesa. Ciò impone la guardia alta. Non bisogna sottovalutare la situazione. Servono correttezza e attenzione. Questo lento miglioramento è frutto di una serie di sacrifici, soprattutto da parte delle attività commerciali. Si riapre – dice – come se fosse zona arancione». E quindi saracinesche su per negozi, parrucchieri, estetiste, via libera all’asporto per bar e ristoranti. «Ai titolari delle attività chiedo senso di responsabilità. Evitiamo assembramenti all’esterno dei bar - è l’appello di Pelosi - Abbiamo messo al primo posto la salute dei cittadini. La sicurezza dipende molto dai nostri comportamenti. Sono pronto a tornare sulle mie decisioni se ciò non dovesse accadere. Per questo chiedo aiuto a tutti, chiedo la collaborazione».
Intanto sono 70 i pazienti all’azienda Moscati, 9 dei quali in Terapia Intensiva. Al Frangipane sono 3 i pazienti (su 7 posti letto) in Terapia Intensiva; 25 in Area Covid, di cui 15 (su 16 posti letto) in Medicina e 10 (su 10 posti) in Sub-Intensiva; 12 (su 12 posti) in Medicina Covid.
