Sellitto: i vaccinati che contraggono il Covid non sviluppano la malattia

Il presidente dell'Ordine del Medici, Francesco Sellitto lancia un nuovo appello a vaccinarsi

sellitto i vaccinati che contraggono il covid non sviluppano la malattia

"Il dato del Cts: il 13 per cento dei contagiati è vaccinato e si negativizza in poco tempo"

Avellino.  

La curva del contagio continua a salire. Anche oggi con soli 265 tamponi effettuati dall'Asl sono risultate positive al Covid 13 persone. Tante rispetto ai giorni precedenti al periodo estivo. Infatti, secondo l'Asl i nuovi contagi sono dovuti principalmente ai ritorni di vacanzieri. E molti di questi erano anche vaccinati. Ed è proprio questo che preoccupa, la pericolosa variante Delta che colpisce anche i vaccinati, ma fortunatamente non in maniera grave. Infatti, secondo gli ultimi dati del Cts, il 13 per cento dei contagiati ha ottenuto almeno una dose di vaccino, ma in tutto ciò il presidente dell'ordine dei medici di Avellino, il dottore Francesco Sellitto, ha evidenziato che questo dato deve confortarci, in quanto ci fa capire quanto è importante la vaccinazione.

«La maggior parte delle persone vaccinate, che si sono contagiate, non hanno sviluppato la malattia. Questo dato è importante, in quanto ci fa capire che il siero fa da muro al Covid, quindi i malati di Covid oggi, non solo manifestano solo pochi sintomi, ma si negativizzano nel giro di una settimana. Queste sono le notizie positive che arrivano dal Comitato Scientifico – afferma Sellitto - e che dovrebbero far capire quanto è importante immunizzarsi». Nella giornata di ieri sono state somministrate 2527 dosi in tutta la provincia. Ma sono ancora tante le persone che non sono immunizzate e che non sono iscritte neppure alla piattaforma. Ma L'Asl di Avellino prosegue la campagna di vaccinazioni con il camper della salute. Oggi sarà nel baianese, domani tra Forino e Montoro, venerdì a Pratola Serra e Pietradefusi, sabato ad Avellino, come sempre nei luoghi della movida, fino alle 23 e lunedì a Scampitella e Bisaccia.