Piazza Libertà chiude anche il lato-Corso: ora è caos

Corso Europa, via ai lavori Ora nuovi percorsi per i bus

Avellino.  

Piano traffico in centro, si passa allo step due. Da questa mattina ha chiuso alla circolazione anche il tratto nella parte ovest di Piazza Libertà, quello che va da via Partenio a via De Sanctis. Ciò comporterà l’istituzione del senso unico di marcia davanti alla scuola Regina Margherita in direzione di Piazzale Kennedy. Mentre resta immutata la viabilità in via Terminio e nella stessa via Partenio. Con vicolo Chiesa Conservatorio che, a questo punto, diventa l’unico, ristretto, asse viario di accesso a Piazza Garibaldi.

 

Fin qui l’ufficializzazione della novità, anticipata sul numero di ieri di Ottopagine, e che adesso è già realtà. Ma la notizia più importante è un’altra. E ci giunge dalla stessa responsabile dell’Ufficio Traffico del Comune di Avellino: «Abbiamo ricevuto comunicazione della partenza dei lavori di riqualificazione programmati su Corso Europa - ha spiegato Anna Freda - e ora dobbiamo preparare un’altra ordinanza sul traffico. Dall’11 febbraio prossimo, infatti, sarà chiuso alla circolazione anche il tratto viario che da via Cassitto (traversa prima della villa comunale in direzione via Roma) arriva a via Zigarelli.

 

L’intervento previsto su questo specifico comparto dovrebbe durare 90 giorni. Successivamente, dunque, si procederà con un nuovo dispositivo a regolare la viabilità nel tratto che da via Zigarelli giunge fino all’altezza di via Matteotti». Insomma, se domani il centro urbano potrebbe piombare nel caos, tra una settimana la città sembra essere destinata alla paralisi totale.

 

Con problemi seri anche sulla circolazione e sui percorsi dei mezzi pubblici. «Avevamo sospeso la seconda fase del piano traffico su Piazza Libertà - continua l’architetto Freda - ma adesso la ditta ha necessità di ampliare il perimetro del cantiere. Oggi (ieri per chi legge, ndr), dunque, abbiamo predisposto cartelli e segnaletica a ridosso di Piazza Garibaldi. Vogliamo prima verificare come gli automobilisti riusciranno ad adeguarsi alla nuova viabilità e poi verificheremo se ci sarà bisogno di correttivi. Il comandante della Polizia Municipale, infatti, ha suggerito di aspettare un po’ per vedere se i cittadini riescono a metabolizzare i cambiamenti.

 

Ma è chiaro che l’amministrazione è aperta a recepire ogni istanza. Intanto, ora ci troviamo a dover far partire anche il blocco della circolazione veicolare su Corso Europa. Una situazione che si preannuncia problematica per i bus». Una cosa è certa, l’amministrazione comunale dovrà trovare al più presto una soluzione anche perché commercianti e cittadini del centro storico sono allo strenuo delle forze.

 

Così come testimonia il titolare della Cartoleria Punto Contabile, da anni portavoce di una battaglia comune a tutti gli esercenti della zona: «Fino a quando - ha dichiarato ieri mattina ai microfoni di Ottochannel - riusciremo a resistere? Non lo so ma non credo ancora per molto. I disagi ci sono ora e ci saranno in futuro, anzi aumenteranno sempre di più adesso che si va verso l’estensione della pedonalizzazione anche sull’area che si trova tra Corso Vittorio Emanuele e Piazza Libertà.

 

Almeno si lasci aperto il passaggio davanti Palazzo Caracciolo, creando una sorta di percorso a ciampa di cavallo... Potrebbe essere un’alternativa funzionale a questo inutile blocco veicolare...». E poi, conti alla mano, ha concluso: «Dal mese di gennaio ho registrato un calo nelle vendite che si aggira intorno al 20-30 per cento. Un trend negativo purtroppo destinato ad aumenteare ancora. Sinceramente siamo messi male. Vorremmo avere un incontro con il prefetto per vedere se attraverso il suo intervento le cose possono migliorare. Ormai sono dodici anni che siamo stretti in questa morsa dei cantieri. Non possiamo andare più avanti così...».

Alessandro Calabrese