Oltre 3.2 milioni di euro per interventi di recupero e riqualificazione del patrimonio infrastrutturale degli edifici scolastici. E’ questa la dotazione prevista per l’Irpinia sui complessivi 27 milioni destinati alla Campania. Il numero di plessi interessato dall’intervento è di 95 (pari al 10 per cento del totale) per una popolazione scolastica di 20.786 unità, pari al 6 per cento del dato complessivo. Nel Sannio il finanziamento ammonta a poco più di 3 milioni da spalmare tra 87 plessi. Numeri decisamente più consistenti in provincia di Napoli che potrà contare su una dote finanziaria di 10.5 milioni per 409 plessi, pari a quasi la metà del patrimonio complessivo. Chiudono Caserta e Salerno, con una dotazione di 4.6 e 5.4 milioni. La progettazione degli interventi è ora in capo alle amministrazioni provinciali che hanno a disposizione 30 giorni dallo scorso 2 febbraio. I criteri di priorità tengono conto dell'appartenenza dell’edificio alle aree di maggiore concentrazione di dispersione scolastica, la tipologia dell’indirizzo di studio in relazione al tasso di dispersione scolastica (tecnici/professionali), gli interventi di completamento relativi ad edifici già oggetto di intervento al fine del pieno e completo adeguamento alle normative vigenti e funzionalità dello stesso alle esigenze della didattica e la risoluzione di problematiche afferenti agli ambienti di apprendimento.
Sicurezza e scuole, pronti 3.2 milioni
La progettazione degli interventi è in capo alle Province. La misura sul Burc
Avellino.
