Il nuovo piano traffico non regge il carico di veicoli diretti nel centro urbano di Avellino. Dopo il primo giorno dello step due, il dispositivo studiato per bypassare il cantiere di Piazza Libertà può dirsi già bocciato. Mezz’ora per raggiungere Piazza Garibaldi da via Circumvallazione. Svariati minuti per attraversare Piazzale Kennedy e svoltare verso via Terminio o il vicoletto che porta alle spalle della Provincia. Troppi, invece, i minuti per raggiungere il lato nord della piazza, carrabile da via De Sanctis a via Nappi o via Trinità. Per strada diverse pattuglie di vigili urbani pronti a dare indicazioni ad automobilisti letteralmente smarriti. Mentre a poca distanza, su Corso Vittorio Emanuele lo stridente contrasto della sua assoluta tranquillità di zona a traffico limitato. Dal Comune filtrano indiscrezioni su un nuovo summit tra assessori interessati, tecnici degli uffici e il comandante della Polizia Municipale. Un incontro da tenersi nei prossimi giorni per apportare dei doverosi correttivi ad un piano che nelle ore di punta paralizza la città. Ciò anche in considerazione della prossima chiusura del tratto di Corso Europa che va da via Zigarelli a via Cassitto. Un altro cantiere pronto ad aprire i battenti, l’11 febbraio secondo l’Ufficio Traffico, che congestionerà in maniera definitiva i flussi veicolari. Oltre a costringere i bus della Cti-Ati a trovare un percorso alternativo per circumnavigare il comparto dei lavori. Un intervento che dopo 90 giorni proseguirà fino all’incrocio con via Matteotti.
Alessandro Calabrese
