Malzoni, sale la tensione. Sit in e proteste in Prefettura

Stamane manifestazione e corteo

Avellino.  

Sale la tensione in clinica, lavoratori in strada per chiedere certezze e saldo degli stipendi arretrati. Stamane corteo e sit in a Palazzo di Governo. Confronto dai referenti sindacali col viceprefetto
«Un incontro del tutto insoddisfacente - commenta il segretario generale della Fp Cgil Marco D'Acunto -, non è stato fatto nessun passo in avanti».

Sullo sfondo le storie dei lavoratori, come quella di Antonietta, storica nutrice del nodo della clinica. Quarantuno anni di servizio per la signora, un'esperienza con pochi precedenti e l'amarezza di vedersi e vedere i suoi colleghi a rischio.

«Vedo nascere i bambini - spiega -. Li assisto e lavoro con la stessa passione dei primi anni di lavoro. Ed ora? Dopo il turno di notte stamattina mi trovo in strada senza certezze sul futuro e senza stipendio da mesi». 


Se gli stipendi arretrati restano l'urgenza da risolvere, ben più grave risultano gli interrogativi sul futuro stesso della struttura e le prospettive dei circa 300 lavoratori strutturati cui si aggiungono, in condizioni ancor più precarie, quelli in somministrazione attraverso aziende esterne, come la Tempor (che da sola ne conta 98) e l'Astra.

 

Simonetta Ieppariello