"La Misericordia è una realtà associativa che con la città di Avellino e con l’intera provincia ha costruito un lungo e solido legame.
Nata sull’onda dei soccorsi e degli aiuti prestati alla popolazione dell’Irpinia, dopo il terremoto del 1980, ha ormai 45 anni di attività alle sue spalle. Opera nell’ambito del servizio ambulanza, della protezione civile, dei servizi sociali, della formazione e degli ausili sanitari.
Per il territorio è quindi una risorsa importante, in grado di mobilitare numerosi volontari, di offrire assistenza a trecentosessanta gradi alle persone, impiegando anche 40 lavoratori nel servizio del 118.
Dispiace pertanto constatare che l’associazione sia finita nel mirino di una sigla sindacale, che ha indetto lo stato di agitazione, a causa di contenuti ritardi nella corresponsione delle retribuzioni dei dipendenti, determinati dai tempi lunghi necessari per il pagamento delle convenzioni, da parte degli enti preposti".
L'appello forte arriva da Confesercenti Avellino:
"Pur comprendendo la difficoltà che gli operatori del servizio devono affrontare, riteniamo che non si possa delegittimare la Fraternita, con il rischio di creare serie difficoltà al sodalizio, che è sempre stato un esempio di dedizione e di solidarietà, e di compromettere prestazioni delicate e importanti per la comunità, a fronte di una struttura che complessivamente dà prova di un positivo livello organizzativo.
Si spera pertanto che la questione possa risolversi nel più breve tempo possibile, senza che venga attaccata gratuitamente la Misericordia e chi la rappresenta, che invece andrebbero preservati come un patrimonio comune".
