Roma: Ariano tra le scuole protagoniste di una memoria che guarda al futuro

Le celebrazioni per commemorare le vittime dell'Olocausto

roma ariano tra le scuole protagoniste di una memoria che guarda al futuro

Giorno della memoria alla camera dei deputati: le scuole protagoniste di una memoria che guarda al futuro...

Ariano Irpino.  

La scuola paritaria San Francesco Saverio di Ariano Irpino, unica in Campania, ha preso parte con successo alla camera dei deputati a Roma, alla celebrazione del giorno della memoria. 

Un appuntamento di altissimo valore civile e culturale che ha visto in modo particolare la partecipazione attiva di numerose scuole romane come l’istituto comprensivo Piero Angela, l’istituto comprensivo Dante Alighieri, l’istituto comprensivo David Sassoli.

A portare i saluti istituzionali sono stati il vice presidente della camera dei deputati Giorgio Mulè, il ministro per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, Eugenia Roccella, l'ambasciatore della repubblica federale di Germania in Italia, Thomas Bagger, e il presidente della fondazione museo della Shoah, Mario Venezia.

Nei loro interventi è stato ribadito il valore della memoria come fondamento della democrazia e come strumento essenziale per educare i giovani alla pace, al rispetto e alla responsabilità.

Momento centrale e di intensa commozione sono state le testimonianze di Tatiana Bucci, sopravvissuta alla Shoah, e di Mario De Simone, fratello del piccolo Sergio, uno dei venti bambini assassinati nel campo di Neuengamme, in Germania, a seguito di esperimenti disumani. 

Le loro parole hanno profondamente colpito studenti e docenti presenti, trasformando il ricordo storico in un’esperienza viva, capace di parlare al cuore e alla coscienza.

"Il giorno della memoria non è per noi sopravvissuti - è stato ricordato - ma per tutti voi, perché possiate costruire una nuova umanità". Un messaggio forte, condiviso e sentito, che ha dato senso all’intera mattinata.

In occasione dell’evento, la casa editrice Rizzoli ha donato agli istituti presenti una copia del libro “Storia di Sergio”, contribuendo a rafforzare il legame tra memoria, educazione e lettura consapevole.

La cerimonia si è conclusa alle 11:30, lasciando spazio a un momento di incontro diretto: i ragazzi hanno potuto avvicinarsi agli ospiti, dialogare con loro, porre domande e scattare fotografie.

Una giornata intensa e partecipata, che ha dimostrato come la memoria, quando condivisa, diventi un impegno concreto per il presente e una promessa per il futuro.