Truffa ad anziana sventata, il sindaco ai Carabinieri: Siamo orgogliosi di voi

Truffa sventata e 6mila euro restituiti alla malcapitata. I ringraziamenti del sindaco id Andretta

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Andretta.  

Truffa sventata e soldi resituiti all'anziana malcapitata ad Andretta, in provincia di Avellino, dove i carabinieri della Stazione hanno arrestato un ventenne napoletano ritenuto responsabile del reato di truffa ai danni di un'ottantenne del posto. Il sindaco Michele Miele ha voluto pubblicamente ringraziare i militari per l'intervento tempestivo e risolutorio. 

Il sindaco: grazie Carabinieri, vi vogliamo bene

"Ciò che è accaduto ieri (venerdì mattina, ndr) è solo la conferma della prontezza, del senso del dovere e della professionalità degli uomini del Maresciallo Flaminio Selvitella - spiega Miele -.
Lo stesso, ieri mattina, venuto a conoscenza di vari tentativi di truffa in corso sul territorio altirpino, ha richiamato in servizio un suo uomo (il caro Antonio Luongo) e con arguzia ed esperienza ha fermato e poi tratto in arresto un ventenne napoletano che poco prima aveva truffato un'anziana signora alla quale è stata restituita la refurtiva ed alla quale va l'abbraccio di tutta la comunità. Questo significa senso del dovere, questo significa monitorare il territorio, questo significa presenza delle forze dell'ordine nei Comuni. Grazie al Maresciallo, grazie a tutti i suoi uomini, grazie all' Arma dei carabinieri, grazie alla compagnia di Sant'Angelo dei Lombardi, grazie a tutte le Forze dell'Ordine. Siamo orgogliosi di voi e la comunità di Andretta vi abbraccia con affetto. Vi vogliamo bene". 

La dinamica del finto incidente e finto carabiniere

Nello specifico venerdì pomeriggio il presunto truffatore dopo aver contattato telefonicamente l'anziana, fingendosi un avvocato, le avrebbe prospettato una situazione di urgente necessità, per un grave incidente avuto dal figlio, preannunciando l'imminente arrivo di un maresciallo dell'Arma per il ritiro di denaro e oggetti di valore. Poco dopo, si è presentato presso l'abitazione della vittima, riuscendo a farsi consegnare 6000 euro in contanti.

L'intervento dei Carabinieri

L'azione è stata interrotta grazie al tempestivo intervento dei veri carabinieri, preventivamente allertati da una segnalazione pervenuta al ''112'', che ha fornito indicazioni sull'autovettura utilizzata dal sospetto. I militari hanno quindi intercettato il veicolo, bloccato il presunto responsabile e rinvenuto l'intera refurtiva, successivamente restituita alla legittima proprietaria. Alla luce delle evidenze emerse, il 20enne è stato arrestato e, su disposizione della procura di AVELLINO, trasferito nel carcere di Bellizzi Irpino. Il veicolo e il telefono cellulare in suo possesso sono stati sottoposti a sequestro. Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati all'identificazione di eventuali complici e alla verifica di possibili responsabilità in analoghi episodi.