Unioni civili a Villa Amendola per sposarsi dai 200 a 350 euro

Il "sì" è arrivato questa mattina al Comune dalla Commissione Trasparenza

Avellino.  

Villa Amendola apre ai matrimoni civili. Sebbene il bellissimo parco e l’annesso orto botanico non sono ancora fruibili, la splendida struttura del Comune di Avellino è pronta a registrare gli impegni delle coppie che la sceglieranno per sposarsi. Il “sì” al progetto portato avanti dall’ex assessore Nunzio Cignarella e dalla consigliera Adriana Percopo è arrivato questa mattina in Commissione Trasparenza. A chi vorrà celebrare il proprio matrimonio a Villa Amendola sarà richiesto un contributo che sarà poi riutilizzato nello stesso polo museale: 200 euro per i matrimoni celebrati nei giorni feriali e 250 per i giorni prefestivi e festivi a carico dei residenti nella città di Avellino (almeno uno dei due sposi) e 300 oppure 350 euro, sempre in base al giorno della settima scelto per la celebrazione, per chi risiede fuori città.

Alca