In un clima da mercato il consiglio regionale ha approvato la legge di riordino del sistema idrico integrato in Campania. A fare da sottofondo tanto alla lettura della relazione da parte del consigliere del Pd Gennaro Oliviero quanto alle operazioni di voto, articolo per aticolo condotte dalla presidente Rosetta D'Amelio, le proteste dei consiglieri regionali del Movimento cinque stelle che questa mattina hanno occupato i banchi della maggioranza come pure la stessa poltrona della Presidente D'Amelio. Proprio l'assenza dei consiglieri dai loro banchi in consiglio ha provocato l'automatica decadenza di tutti gli emendamenti che i consiglieri pentastellati avevano presentato. All'esterno del palazzo del Consiglio regionale, intanto, i Comitati per l'acqua pubblica hanno dato vita ad un presidio per dire il loro "no" alla legge che a loro modo di vedere porta le scelte della gestione della risorsa idrica lontano dai territori e li accentra in capo ad un ente unico regionale, l'Ente idrico campano.
G.A.
