Ad Avellino una casa rifugio intitolata ad Antonella Russo

La giovane nel 2007 fu uccisa dal compagno della madre

Avellino.  

Una “casa rifugio” intitolata alla memoria di Antonella Russo, vittima nel 2007 dell’ex compagno della madre. Un caso di cronaca, verificatosi a Solofra, che sconvolse non solo l’Irpinia, ma tutto il Paese. Oggi, a distanza di otto anni da quel maledetto giorno, la Casa sulla Roccia di Avellino ha deciso di ricordare la giovane studentessa universitaria in modo concreto, con una struttura che ha, come obiettivo, proprio quello di salvare altre donne dalla violenza spietata degli uomini. La casa rifugio “Antonella Russo” sarà un luogo protetto per donne maggiorenni vittime di violenza di genere. E’ una struttura residenziale che permette di ospitare sei donne sole o con figli minorenni, costrette ad allontanarsi da casa senza poter disporre di una propria autonomia abitativa, per una durata di tempo limitata. La casa rifugio sarà ubicata in provincia di Avellino, immersa nel verde, ma al contempo inserita in un ambiente residenziale. L’apertura è prevista entro dicembre, mentre il “lancio” ufficiale della struttura avverrà domenica 22 novembre, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, in collaborazione con l’Associazione “Più A.R.I”. Casa sulla Roccia e “Più Ari” saranno presenti dalle ore 10.00 alle ore 13.00 nello spazio antistante la Chiesa del Rosario di Avellino. In particolare, saranno realizzati dei cuori di carta, attraverso dei laboratori in loco, che verranno posizionati su un filo rosso, e alle ore 12.00, attraverso un flash mob, saranno appesi nel piazzale antistante la Chiesa del Rosario, come visibile testimonianza della battaglia contro la violenza sulle donne. L’evento è patrocinato dal Comune di Avellino. Nel corso della manifestazione, saranno fornite ulteriori informazioni sulla casa rifugio. Agli organizzatori ed al presidente della Casa sulla Roccia, Mauro Aquino, il presidente del Consiglio regionale della Campania, Rosetta D’Amelio, pur non potendo partecipare alla manifestazione di domenica ha voluto sottolineare l'impegno per contrastare il fenomeno della violenza contro le donne. "Un problema grave e sentito cui non è mai mancato e mai verrà meno il mio impegno politico e istituzionale. Sono al fianco di Casa sulla Roccia nelle diverse iniziative che intraprende e che intraprenderà”.

Redazione