Ieri mattina al Comune ennessima conferenza stampa sul caso Assoservizi. Questa volta, però, non c’era solo il capogruppo Dino Preziosi ma anche i colleghi di opposizione Nicola Battista, Alberto Bilotta e Giancarlo Giordano (assente giustificato Virgilio Cicalese, non pervenuti Enza Ambrosone e Carmine Montanile). Da parte loro ulteriori dettagli sulla questione e alcuni spunti di riflessione sulle “mancanze” dell’amministrazione comunale e le conseguenze del suo comporta- mento “poco attento”.
Lo spunto per consegnare a giornali e tv l’ultimo capitolo della querelle, però, è venuto proprio dal nuovo atteggiamento della maggioranza sulla questione. In pratica, Paolo Foti e la sua squadra avrebbero deciso di fare marcia indietro sull’affidamento del servizio di accertamento e riscossione, sposando la tesi della minoranza. Mentre il presidente del consiglio Livio Petitto ha addirittura chiesto al sindaco di istituire una commissione d’inchiesta interna per stabilire chi ha sbagliato nel redigere il contratto e la proroga dello stesso a beneficio della srl concessionaria. «Ci sono chiare responsabilità in capo agli Uffici - ha detto - e sarà bene verificarle e farle venire fuori...». Questo il senso delle sue parole, mentre segretario comunale e Avvocatura di Palazzo di Città entro un paio di giorni dovranno dare un parere amministrativo e legale sull’annullamento degli atti prodotti da Assoservizi e la rescissione dell’accordo.
Alla stessa conclusione, inoltre, si è giunti in conferenza dei capigruppo (aricolo in basso), dove si è registrata la convergenza di tutti i partecipanti sulla necessità di revoca del contratto alla società concessionaria. E non è escluso che già oggi si possa arrivare ad una delibera di giunta in tal senso.
«La città è allo sbando totale - ha esordito Preziosi in conferenza stampa - non solo sui cantieri. Se solo ci avessero ascoltato in consiglio comunale il problema sarebbe stato già risolto.
