di Andrea Fantucchio
Un capannello di persone, per lo più curiosi, intorno ai sigilli che delimitano l'area. Un via vai di poliziotti che si muovono nei pochi metri di fronte al locale dove una volta c'era il circolo L'Incontro di via Vasto. E dove, secondo la sentenza di primo grado del gup del tribunale di Napoli Francesco De Falco Giannone, avvenivano incontri a sfondo sessuale che avevano come protagoniste delle minorenni. Accusa per la quale era stato condannato il titolare del locale che da ottobre però non gestisce più l'attività che aveva solo in fitto.
L’atto vandalico si è consumato poco dopo l’1.30. “Ho sentito un boato fortissimo e sono sceso a vedere cosa fosse accaduto”, racconta una voce che raccogliamo a due passi dal luogo dell'episodio. Poi era partita la chiamata alla polizia. La bomba carta ha rovinato la parte bassa della saracinesca. Non si esclude alcuna ipotesi investigativa: da quella contro i proprietari del locale al gesto di qualche mitomane che potrebbe aver agito pensando a quanto accaduto mesi fa, ignorando che la famiglia del vecchio titolare non c'entra più nulla con la struttura.
A ricostruire l’episodio dovranno pensarci la Volante e la Squadra mobile della Questura avellinese, agli ordini dei dirigenti Elio Iannuzzi e Michele Salemme. Gli agenti stanno eseguendo in questo momento tutti i rilievi necessari. Poi procederanno probabilmente ad ascoltare qualcuno dei residenti. Potrebbero rivelarsi fondamentali le immagini raccolte dai circuiti di telecamere di qualche esercizio commerciale della zona. Spezzoni di video che saranno presto acquisiti dagli investigatori. L’insolito via vai di persone non è passato inosservato nella strada particolarmente trafficata per la presenza di numerosi uffici. Curiosi che continuano a chiedere cosa sia accaduto.
