Avellino, Evade dai domiciliari: durante il direttissimo va in escandenscenza

Prima di essere sottoposto nuovamente ai domiciliari è stato accompagnato al pronto soccorso

avellino evade dai domiciliari durante il direttissimo va in escandenscenza
Avellino.  

di Paola Iandolo 

Era stato arresto per violazione degli arresti domiciliari, ma nel corso del direttissimo va in escadescenza tanto da finire al Pronto Soccorso. E' accaduto ieri pomeriggio nel tribunale di Avellino. A richiedere l'intervento del 118 il giudice monocratico che ha ritenuto che l'imputato dovesse essere sottoposto ad un controllo per lo stato di alterazione e agitazione.

Il protagonista un detenuto sottoposto agli arresti domiciliari in un comune dell’ Alta Irpinia, che la sera precedente era stato bloccato dai Carabinieri e arrestato per aver violato la misura a cui era sottoposto. Aveva raggiunto il cortile dell’abitazione e minacciato una vicina, a cui avrebbe proferito frasi del tipo: “Ti ammazzo… ti sciolgo nell’ acido…ti uccido”. L’uomo era stato arrestato il 25 dicembre per furto.

Già prima dell’udienza ha mostrato insofferenza e ha tentato di spintonare i militari, costretti a riportare in auto di servizio il soggetto. Uno stato di agitazione ed alterazione per cui lo stesso magistrato ha richiesto l’intervento del personale della Misericordia. Sul posto gli operatori del 118, che al termine dell’udienza per direttissima hanno accompagnato con la presenza dei Carabinieri il soggetto al Pronto Soccorso.

 Al termine dell’udienza il giudice monocratico ha convalidato l’arresto ma non applicato la misura, essendo già sottoposto ai domiciliari,. Il giudice ha prosciolto l’uomo per particolare tenuità del fatto dall’accusa di evasione e condannato ad una sanzione pecuniaria per le minacce rivolte alla vicina di casa.