Fratello e sorella arrestati lo stesso giorno, il primo dai carabinieri, la donna invece dalla polizia. Entrambi con l'accusa di spaccio di droga.
E' accaduto anche questo nell'ambito della vasta operazione antidroga condotta dai carabinieri di Avellino che portato all'emissione di 19 misure cautelari. Infatti, mentre al fratello O. D'A. , che era già in carcere per reati collegati agli stupefacenti, la polizia penitenziaria notificava l'ordinanza cautelare emessa dal gip Fabrizio Ciccone, che lo sottoponeva ad una ulteriore custodia cautelare in carcere, la quasi coetanea sorella R. D'A. è stata arrestata dalla Squadra Mobile della Questura avellinese, durante la notte, insieme al fidanzato perché sopresi in flagranza di spaccio e, subito dopo, oggetto di una perquisizione domiciliare che ha condotto al ritrovamento di quasi 50 dosi di cocaina.
Dunque, mentre il fratello è ora in attesa di essere sottoposto ad interrogatorio da parte del gip di Avellino, la sorella, anch'essa ora ristretta come il fratello al carcere di Bellizzi, comparirà domattina innanzi a un altro gip di Avellino, dottor Paolo Cassano, che deciderà la sua sorte e quella del fidanzato. Tutti gli arrestati sono difesi dal penalista avellinese Danilo Iacobacci, che proverà a ridimensionare le accuse e le rispettive posizioni processuali.
