A 300 all'ora si schianta in A16 con la Lamborghini: Accertamenti in corso

La Polstrada valuta le sanzioni . Verifiche in corso. Il video virale sui social

Sul caso interviene il consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, che dice: “In ogni caso bisogna al più presto prevedere misure drastiche per fermare chi corre all’impazzata per le strade”.

Avellino.  

Rischia multe e pagamento dei danni, il conducente della Lamborghini, che domenica pomeriggio, sfrecciava ad alta velocità in A16, finito in seguito contro un Guard Rail. 

Le verifiche della Polstrada

Sono in corso gli accertamenti della Polstrada sullo schianto , per fortuna senza gravi feriti, che ha visto andare distrutta la Lamborghini Huracane. Il video, postato sui social, è diventato virale e mostra un 46enne irpino alla guida dell’auto sfrecciare, a 350 km all’ora. In seguito c’è stato lo schianto, contro il Guard Rail. E’ accaduto domenica non lontano dal casello Avellino Est della’A16 Napoli-Bari e ora la Polstrada indaga per accertare l’esatta dinamica del sinistro che ha visto coinvolta la sola Lamborghini. Il 46enne alla guida rischierebbe sanzioni per violazione del codice della strada  e il pagamento dei danni causati ad Autostrade per l’Italia, per la riparazione di asfalto e Guard Rail. 

Solo lievi ferite

Solo per un miracolo il 46enne irpino e il suo amico, che viaggiava con lui,  hanno riportato lievi ferite. La vettura, del valore di 200mila euro, ha preso fuoco ed è stata ridotta dal rogo ad un cumulo di lamiere fumanti. 

E’ stato provvidenziale l’intervento degli agenti della Polizia Stradale della Sottosezione Avellino Ovest, coordinati dall’ispettore Oreste Bruno.  Indagini in corso. Il tratto di strada è rimasto chiuso qualche ora per consentire le operazioni di spegnimento.

Borrelli: servono misure severe

Sul caso interviene il consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, che dice:  “In ogni caso bisogna al più presto prevedere misure drastiche per fermare chi corre all’impazzata per le strade”.