Poggiomarino. I cinesi sono ormai convinti che con i soldi possono tutto. Non sanno però che la legge si rispetta e che gli uomini deputati a farla osservare non si possono corrompere. A Poggiomarino ancora un caso di istigazione alla corruzione. Due cinesi di mezza età, un 47enne ed un 46enne residenti a Terzigno, sono stati fermati dai Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile di Torre Annunziata durante un normale posto di blocco. Erano a bordo di una Peugeot.
Dai controlli è emerso che l'automobile era sprovvista di assicurazione e revisione. Inevitabile, dunque, la sazione amministrativa con annesso sequestro dei veicolo. Ma i due cinesi hanno pensato bene di offrire, ripetutamente, del denaro ai militari per evitare la multa. L'offerta era di 90 euro. Gli è andata peggio. Otre al sequestro amministrativo del mezzo e il ritiro della carta di circolazione, dovuti a mancanza di copertura assicurativa e per circolazione con sicurezza “non certificata” dalle prescritta revisione periodica, sono stati arrestati e tradotti ai domiciliari.
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