Terzigno. «Ti faccio fare la stessa fine di Enza», così urlava, come un pazzo, Luigi Iervolino, mentre in pubblica piazza picchiava con forza al finestrino dell'auto della sua ex fidanzata. Scene da panico, quelle vissute questa mattina lungo le strade di Terzigno a poco più di 48 ore dall'arresto dello stalker Nunzio Annunziata, l'omicida della 36enne Enza Avino, trucidata in strada dall'ex compagno più volte denunciato per violenza privata e atteggiamenti persecutori.
Un cruento assassinio che Iervolino voleva probabilmente emulare poiché identica è la situazione di partenza. L'uomo è furioso. Non riesce ad accettare la fine della relazione, durata qualche anno, con la sua donna, una 33enne del posto costretta da tempo a subire atti persecutori da parte del 45enne.
Dinanzi all'ennesimo rifiuto, si scatena l'istinto bestiale. In pieno giorno individua per le strade di Terzigno l'auto della sua ex. Comincia ad inseguirla. Lei se ne accorge e chiama immediatamente i carabinieri mentre è ancora alla guida. Un gesto istintivo e razionale al tempo stesso, che si rivelerà dopo qualche minuto la sua fortuna. Intanto, il 45enne di San Giuseppe Vesuviano, già noto tra l'altro alle forze dell'ordine, la raggiunge, si mette di traverso in strada in modo che non possa scappare. Scende dall'auto e armato di cacciavite picchia al finestrino urlando di voler fare una strage “come ha fatto quello”.
La scena è vista da tante persone, che, impaurite, restano a guardare sul ciglio della strada. Ed ascoltano tutto. Iervolino non fa in tempo ad aprire lo sportello dell'auto poiché arrivano i carabinieri a sirene spiegate. Lo stalker a questo punto risale in auto e parte. E ancora scene di panic con un breve ma pericolossimo inseguimento tra le strade del paese. I militari riescono a bloccare l'uomo, lo ammanettano e lo conducono in casema. Sarà accusato di violenza privata e stalking. Dopo le formalità di rito, sarà trasferito in Carcere a Poggioreale.
Rocco Fatibene
