Che il tribunale cadeva a pezzi, s’era detto da tempo. Ma una cosa è dirlo e un’altra è vederlo con i propri occhi. Perché chi frequenta il palazzo della giustizia quotidianamente, forse non si renderà nemmeno più conto di quello che c’è intorno e si abitua a tutto, anche vedere sporcizia in ogni angolo e mozziconi di sigarette nei corridoi. Ma quello che balza agli occhi, sia dei visitatori sporadici che di quelli quotidiani, sono i vetri del tribunale.
Una volta dalle vetrate si poteva vedere all’esterno. Oggi, per guardare cosa c’è fuori, bisogna aprire la finestra, perché sui vetri si è formata una patina marrone. Qualcuno potrebbe pensare che sono vetri fumé, fatti proprio così. Invece, basta spostarsi un po’, camminare qualche metro più avanti e ci si rende conto che la manutenzione di pulizia è stata fatta a metà. Solo nella parte anteriore del palazzo. Le vetrate esterne della facciata anteriore del tribunale sono state ripulite, mentre quelle laterali sono state tralasciate. Chissà se è stata una scelta mirata. Sta di fatto che il palazzo di giustizia ha ancora tante carenze e molte di queste sono visibili agli occhi di tutti.
Paola Iandolo
