Processo penale: alla Camera in corso l’esame per la modifica della disciplina sulle intercettazioni. Le votazioni sulle proposte di modifica termineranno oggi, mentre domani alle 11 è previsto il voto finale.
Intanto, però, un emendamento della commissione alla riforma ha approvato lo stop all’udienza per la selezione di quelle intercettazioni rilevanti ai fini della custodia cautelare. Scompare dunque, dalla norma che delega il governo a riformare la disciplina degli ascolti la parola udienza e si parla soltanto di "selezione del materiale intercettativo nel rispetto del contraddittorio tra le parti e fatte salve le esigenze di indagine".
A questo punto la modifica dovrà essere votata dall'aula. L'udienza filtro avrebbe sancito quali intercettazioni fossero effettivamente rilevanti e dunque da portare al processo previo deposito delle stesse. Un deposito che le avrebbe rese pubbliche e pubblicabili.
Oltre alla proposta di modifica sull'udienza filtro, la commissione ha presentato altri due emendamenti: uno prevede che la norma che prevede l'assunzione di testimonianza in videoconferenza entri in vigore un anno dopo l'approvazione del disegno di legge, l'altro riguarda l'articolo 30 che contiene una delega diretta a modificare l'ordinamento penitenziario.
Pa.Ia
