"Vostro figlio è nei guai, servono soldi", anziani truffati a Lioni

Sottratti oro e fucili ad una anziana coppia di Lioni

vostro figlio e nei guai servono soldi anziani truffati a lioni

Le truffe agli anziani sono purtroppo diffuse e utilizzano spesso raggiri psicologici come la finta emergenza (nipote in difficoltà, "finto carabiniere") per ottenere denaro, ma anche finte visite a domicilio di tecnici o corrieri per entrare in casa

Lioni.  

Truffatori in azione, anziani nel mirino. Uno dei casi più recenti è avvenuto in Alta, Irpinia, a Lioni dove i malviventi sono riusciti a portare via nel bottino anche due fucili. Un raggiro artato ad arte, in cui sono finiti due anziani coniugi del comune in provincia di Avellino, dove un uomo, sabato, ha gettato nel terrore i due pensionati, dicendo loro che il figlio era stato coinvolto in una rapina, per poi farsi consegnare monili, preziosi e due fucili.

La scena del figlio nei guai

Beni da consegnare subito, per evitare che il figlio finisse in guai ben più seri. I due anziani frastornati e preoccupatissimi per il loro figlio non hanno potuto fare altro che consegnare tutto, complice la paura e la tensione del momento. Hanno dato tutto quanto avevano in casa: dell'oro, dei soldi e due fucili, che lui cacciatore da una vita deteneva con regolare permesso.

La truffa

Il malvivente ha preso il bottino e si e` allontanato su un' auto. Pochi attimi dopo sono rincasati il figlio della coppia, con la moglie e la nipote, che erano usciti per fare delle commissioni. Capito il raggiro hanno subito allerato i carabinieri.Si analizzano le videocamera di sorveglianza per rintracciare elementi utili alle indagini condotte dai carabinieri di Lioni. Gli anziani continuano ad essere, dunque, facili prede dei truffatori che si spacciano per finti tecnici della luce, del gas, o si presentano come finti avvocati, finti direttori delle poste, in alcuni casi anche finti carabinieri o poliziotti. Le forze dell'ordine e istituzioni continuano a promuovere iniziative di sensibilizzazione e a contattare subito i numeri dell'emergenza in situazioni strane o sospette.