Forino, piazza di spaccio: firmata la richiesta di rinvio a giudizio

Il 15 settembre è fissata l'udienza preliminare per sei imputati

forino piazza di spaccio firmata la richiesta di rinvio a giudizio
Forino.  

di Paola Iandolo 

E' stata fissata per il 15 settembre l'udienza preliminare - davanti al gup del tribunale di Napoli - per i sei indagati (cinque irpini) accusati di aver compiuto una pluralità di delitti per l'acquisto, trasporto, distribuzione, commercio, vendita, offerta in vendita, intermediazione, cessione, consegna e illecita detenzione di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente.
I sei G.G di Forino, M.L.di Solofra, M.D.F. di Forino, M.D.R. di Chiusamo San Domenico, U.M. di Mercogliano e M.G.L.P. originario di Palermo, sono difesi dagli avvocati Gaetano Aufiero, Alberico Villano, Loredana De Risi, Alberico Galluccio, Gerardo Santamaria.

Le accuse

Stando all'impianto accusatorio, i sei indagati per i quali i sostituti procuratori della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, Giulio Vanacore e Emanuele De Franco che hanno firmato la richiesta di rinvio a giudizio avrebbero contribuito per "realizzare l'illecito programma della consorteria di cui facevano parte, fuori dalle ipotesi previste dall'articolo 75 del Dpr, ognuno apportando nella piena consapevolezza del proprio e dell'altrui ruolo il contributo".  G.G. viene considerato dagli inquirenti il capo-promotore. Stando alle indagini dirigeva, organizzava e finanziava l'associazione di cui era a capo, impartendo le direttive ai suoi collaboratori, stabilendo i tempi e le modalità di acquisto della sostanza stupefacente, il prezzo di vendita, conferendo le somme di denaro necessarie per l'acquisto delle sostanze stupefacenti, fissando i termini per il recupero delle somme dovute dagli acquirenti, fornendo le utenze telefoniche dedicate, stabilendo i canali di approvvigionamento dello stupefacente ed infine stabilendo un fondo cassa per tutte le attività del sodalizio, in modo da garantirne l'operatività in maniera sicura e continuativa.