di Paola Iandolo
E' fissata per il 27 ottobre l'udienza preliminare per una coppia di coniugi (lui 56enne e la moglie 54enne) per il quale è stato firmato il decreto di giudizio immediato dalla Procura di Avellino dopo esser stati accusati di lesioni aggravate e minacce in danno dei cognati (la sorella di lui e il marito di quest'ultima). Lo scontro è avvenuto a Quindici, nell'abitazione condivisa dai due nuclei familiari, dopo l'ennesimo litigio. Tante le denunce che entrambe le parti hanno presentanto nel tempo e che potrebbero ora confluire in unico fascicolo.
La ricostruzione
Il cinquantaseienne, dopo l'ennesimo dissidio e una sfilza di denunce, ha colpito il cognato alla testa con un bastone, procurandogli una ferita giudicata guaribile in venti giorni di prognosi. Poi è arrivata anche la minaccia di morte pronunciata davanti a tutti: "ti devo uccidere". Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Quindici. Per l'uomo è scattato l'arresto, oltre al divieto di dimora nel comune di Quindici e al divieto di avvicinamento alla persona offesa. Per sua moglie è scattato l' allontanamento dall'abitazione e stesso divieto di avvicinamento.
La richiesta di giudizio immediato
I coniugi indagati sono difesi dagli avvocati Giuseppina Rainone e Angelo Bianco. La parte offesa è assistita dall'avvocato Walter Mancuso. Su richiesta del pubblico ministero Fabio Massimo Del Mauro, il gip del Tribunale di Avellino, Pasquale Cerrone, ha disposto il giudizio immediato, davanti al giudice monocratico Gennaro Lezzi.
