Non ha mai smesso di distribuire sorrisi e umili parole alla sua straordinaria famiglia e agli amici di sempre, nonostante quella malattia incalzante giorno dopo giorno lo aveva purtroppo costretto a rallentare il passo della vita. Da mesi non lo si vedeva più, di buon mattino nella sua Punto al centro del piazzale del Piano di Zona a leggere il giornale. Gino Oliva, era una sorta di simbolo nel suo rione, proprio per quel suo carattere buono e affabile con tutti. Si batteva anche lui come tanti, per cose giuste e non esitava a denunciare i problemi della città mettendoci la faccia e la sua voce, quando serviva, anche arrabbiata. Ma da quel volto di uomo onesto, Gino trasmetteva a tutti sempre e solo sorrisi, anche nei momenti più difficili. Ha lavorato con grande serietà, impegno e professionalità in ospedale e per uno strano scherzo del destino proprio in quell'obitorio dove ora riposa in pace, in attesa di partire a seminare ancora amore altrove, lontano da qui....."Gira e rigira la vita ci riporta sempre da dove tutto ha avuto inizio...ed il suo inizio il suo proseguo e la sua fine è stato li nel suo ospedale con i suoi amici di sempre - scrive in un post su facebook sua nipote Nancy Oliva - Ho avuto la possibilità di assisterlo fino all'ultimo respiro...e la cosa ke ricordo con piacere di quegli ultimi istanti è stata quando un suo carissimo amico gli ha detto:Gino io vado a prepararmi le pillole per la pressione ma torno subito....e zio gli ha risposto con un filo di voce tirandosi l'ossigeno:Vai pensa alla tua salute non a me che ormai.......
Gianni Vigoroso
