Avellino violata, offesa, segnata e marcata a sangue dall'indignazione e dalla violenza. Clorinda Sensale venne uccisa brutalmente nel centro antico tre anni fa dalla furia barbara e cieca. Accoltellata senza motivo. Unica spiegazione quella di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato e di aver incrociato quell'uomo, il suo assassino, sul suo cammino.
In quel luogo i figli continuano a portare fiori. Un simbolo di preghiera, amore e ricordo. Quei fiori vengono rubati puntualmente.
«Non ho mai scritto sul gruppo, ma l'indignazione e il dolore mi portano a far risaltate un fatto privato e farlo diventate pubblico: nel luogo dove ha perso la vita mia madre in modo innaturale e bestiale deponiamo fiori ,prima abbiamo iniziato con quelli freschi poi abbiamo deciso per vari motivi mettere quelle artificiali che puntualmente rubano. E' la terza volta che lo fanno. Io non mi arrendo. E' un fatto di civiltà e di buon senso e soprattutto di rispetto per il dolore altrui che silenziosamente continuano la loro vita con dignità e rispetto nonostante tutto per gli altri - racconta con malcelato dolore e rabbia la figlia di Clorinda, Josefina Chiummo, nella foto ndr -».
