Terremoto. Racconti dal disastro, i vigili: «Noi, eravamo lì»

I vigili del fuoco irpini al lavoro ad Arquata del Tronto. «Non siamo mai andati via»

Avellino.  

 

di Siep

Dai luoghi del terremoto i vigili del fuoco irpini non sono mai andati via. Mai da quella notte di agosto quando per la prima volta il terremoto ha distrutto case e cose, memorie, ricordi e spazzato via anche vite. Ieri nuove scosse tra Marche e Umbria. Nuovo terrore e paura. I vigili irpini sono al lavoro ad Arquata del Tronto con personale Saf e puntellatori per la messa in sicurezza degli edifici danneggiati dal sisma. Sono in prima linea nell'aiutare le popolazioni devastate dal sisma e da ieri piombate di nuovo nel terrore, nel faticosissimo ritorno alla normalità. Ieri nuovo stato di allerta. Una notte difficile e di grande tensione. Difficile gestire l'emergenza quanto menti e cuori sono provati dal calvario di agosto. Dalla morte. Dalla vita che sembra sgretolarsi in pochi attimi, sotto le pietre e le case, le chiese e le cose che crollano.

«Non siamo mai andati via e siamo al fianco delle popolazioni terremotate. Supereremo ogni fase. Lo faremo con tutte le persone che abitano questi paesi tanto stremati dal terremoto, dalla natura diventata improvvisamente matrigna».