Un treno speciale alle sorgenti storiche di Cassano Irpino

Dove ha inizio l’acqua...

un treno speciale alle sorgenti storiche di cassano irpino

In treno dove ha inizio l’acqua: un convoglio speciale diretto alle sorgenti storiche di Cassano Irpino...

Cassano Irpino.  

 

Il fascino del treno, oltre che nei piccoli, rimane anche nei grandi. Acquedotto Pugliese sarà ben lieta domani di ospitare visitatori d’eccezione, in visita alle sorgenti.

Giungeranno in treno, con un tour dedicato, promosso dalla Fondazione FS in Campania. Porterà curiosi e appassionati della natura alla ricerca delle sorgenti d’acqua.

Lo spettacolo dell’acqua che sgorga dalle sorgenti ha un fascino unico e sorprendente. E’ un dono naturale che si lascia ammirare con stupore. Madre natura offre le sue sorgenti a quanti riescono a visitarle. Preleva l’acqua dalle sue viscere e la dona all’uomo, per le sue esigenze spesso vitali.

La civiltà, i popoli hanno potuto crescere e svilupparsi proprio intorno alle sorgenti d’acqua. Un centinaio di visitatori domani, in treno, potranno girare fra i monti Picentini, costeggiare il fiume Calore Irpino e visitare le sorgenti di acqua purissima che alimentano l’Acquedotto Pugliese, uno dei più lunghi acquedotti d’Europa. Una vera manna per la Puglia, regione assetata, priva di fiumi, segnata da uno sviluppo impossibile, perché privo di un bene di prima necessità come l’acqua.

Cassano Irpino è un piccolo centro agricolo di circa 1000 abitanti della provincia di Avellino, in Campania. E’ posto su una collina molto pittoresca che si affaccia sull'Alta Valle del Calore. E’ circondato da rigogliosi boschi e da castagneti. L’attività agricola prevalente è l’agricoltura: seminativo, vigneti e, grazie all’acqua di cui dispone, ha una ricca coltura di ortaggi. Il paesaggio collinare è punteggiato di casupole e da moderne case coloniche.

Un viaggio che consente di immergersi nella natura, per ammirarla, toccarla, viverla. Potrà essere visitato il canale che raccoglie l’acqua e l’immette nella vasta rete che porta questa preziosa risorsa sia in Puglia, sia in Basilicata.

Redazione Av