L’estate sta finendo è un anno se ne va sto diventando grande e forse quelle giostrine sequestrate saranno ancora lì…. Una piccola modifica al brano dei Righeira che calza a pennello su quella che resta una vera e propria macchia pesante di questa estate arianese 2015. Una mancanza dovuta al disinteresse totale del tribunale di Benevento verso Ariano. Sarà pur vero che tutto è nato si dalla denuncia di un genitore, dopo un incidente in villa, ma un sequestro di quattro giochini non può durare in eterno. Oltretutto ed è questo l’aspetto più grave, sono più pericolose in quello stato, avvolte da una rete orrenda, di quando erano fruibili. I genitori sono indignati. Qualche settimana fa c’è chi aveva suggerito anche una colletta popolare poi non si è fatto più nulla per allestire i giochini e promuovere un minimo di attività di animazione all’interno del parco di via Lusi.
Ma fosse solo questo il problema: “Io credo che come me ci sono tantissimi frequentatori della villa di sera che sono incazzati neri per le condizioni di degrado – ci dice Pino Monaco - è piena, ma veramente piena di zoccole (è inutile dirlo in modo più gentile.) È una vergogna la quasi totale assenza di illuminazione, lampioncini spenti, faretti ad intermittenza. L'unica zona attrezzata per i bambini (fruibile) è completamente al buio pesto. Propongo una petizione per gridare il nostro sdegno, che non sia mai più un’estate in queste condizioni, vergogna, vergogna, vergogna.”
Gianni Vigoroso
