"Quando ero bambina guardavo Frigento da Grottaminarda"

Da un ricordo personale prende avvio la terza edizione di "Per borghi e sentieri"

quando ero bambina guardavo frigento da grottaminarda

"Quando ero bambina guardavo Frigento da Grottaminarda. D’inverno c’era spesso la neve e quella montagna mi sembrava lontana e favolosa"

Frigento.  

 

Da un ricordo personale prende avvio la terza edizione di "Per borghi e sentieri", la rassegna ideata dalla giornalista culturale e facilitatrice mindfulness Maria Ianniciello, che da tre anni attraversa i paesi dell’entroterra campano intrecciando poesia, paesaggio e ascolto dei luoghi.

Sabato 13 giugno 2026, alle ore 16, la rassegna farà tappa a Frigento, uno dei borghi più belli d’Italia, con l’evento "Ai Limiti di Frigento. Tra storia, respiro e parole".

L’iniziativa propone un percorso fra alcuni dei luoghi simbolo del paese: le cisterne romane, il museo e la chiesa, fino alle soste panoramiche ai “Limiti”. Il percorso proseguirà con una selezione di poesie di autori del territorio e pagine della grande letteratura, in un dialogo continuo tra parola, respiro e paesaggio.

"Abitiamo davvero i luoghi che visitiamo oppure li consumiamo distrattamente?” è la domanda al centro della rassegna, che negli anni ha attraversato alcuni luoghi significativi dell’Irpinia e del Sannio, tra cui il Parco Archeologico di Aeclanum, Apice Vecchia, Rocca San Felice, Ariano Irpino e Gesualdo.

La passeggiata si concluderà con un aperitivo al tramonto presso Il Baraccone, un locale del posto. L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Frigento.