Bandiere della pace in alto verso il cielo sulle note di "Contro", l'ultimo album con la voce del grande Augusto Daolio, uscito dopo la sua scomparsa avvenuta il 7 ottobre 1992.
Un brano sempre attuale e oggi ancora di più con un riferimento chiaro e forte alle bombe e carri armati, a chi soffre e muore di fame, a chi parla di fratellanza, amore e libertà e poi finanzia guerre e atrocità, contro il razzismo sudafricano e la destra del governo israeliano e contro chi ha commesso stragi, chi soffoca le speranze, chi fa credere la guerra un dovere e per tutta la gente che grida, "Libertà".
E' stato l'instancabile Beppe Carletti, fondatore del gruppo musicale Nomadi assieme al compianto Augusto Daolio a salutare con affetto Grottaminarda, tra le piazze a lui più care e il suo regista e amico fraterno Maurizio Blaso di Ariano Irpino. Un rapporto di stima e fiducia che dura tra noi da ben 40 anni. "Che dire? Altri 40 insieme? Son troppi ma ci proviamo.
Una serata di quelle davvero speciali in Irpinia insieme ai Nomadi. Ben ottantadue album, tra dischi registrati in studio o dal vivo e raccolte varie.
"Grottaminarda è casa nostra, sembra ieri quando cantammo su un camion aperto in piazza. L'Irpinia, le aree interne hanno un fascino particolare. Grazie della straordinaria accoglienza e anche a chi ha macinato chilometri per raggiungere questa terra".
