"Piersanti Mattarella ucciso dalle Brigate Rosse", gaffe di Valditara

Oggi ad Avellino il ministro per una serie di eventi

Lo scivolone del ministro all’Istruzione nell’Avellinese in occasione del taglio del nastro di un istituto intitolato al fratello del presidente della Repubblica che fu assassinato da Cosa Nostra

Avellino.  

Nel giorno dedicato all'inaugurazione di una scuola a Piersanti Mattarella in Irpinia gaffe del ministro dell'istruzione Giuseppe Valditara, che ha attribuito l'assassinio del fratello del presidente alle Brigate Rosse. 

L'assassinio

"Qui - ha detto il ministro dell'Istruzione al suo arrivo al cinema Teatro Partenio di via Verdi ad Avellino dove ha incontrato gli studenti per un evento - voglio spendere due parole: all'epoca avevo quasi 19 anni, ricordo quella foto drammatica del presidente Sergio, che prendeva in braccio suo fratello assassinato dalle Brigate rosse e lo tirava fuori dalla macchina".

L'intervista

Intervistato a margine dell'evento al Partenio il ministro ha difeso la riforma della scuola ed ha attaccato i "violenti" che lo contestano, ma nel giorno delle proteste degli studenti in Campania il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara arrivato in Irpinia anche per l'inaugurazione di una scuola a Piersanti Mattarella e per lanciare la campagna elettorale della Lega ad Avellino, è scivolato ricordando proprio l' assassinio l'assassinio di Piersanti Mattarellache fu ucciso da Cosa Nostra e non dalle Brigate Rosse.

Le dichiarazioni

"Ho fortemente voluto essere presente all'intitolazione di questa scuola a Piersanti Mattarella, esempio fulgido di lotta nei confronti della mafia. Mattarella si è opposto con determinazione agli interessi della criminalità organizzata, anche attraverso scelte amministrative coraggiose. Oggi lanciamo un messaggio forte di legalità, un ringraziamento alle Forze dell'ordine, alla magistratura e a tutte le istituzioni che lavorano costantemente per garantire la sicurezza dei cittadini''. Ha concluso il ministro.