"Il caso Sirpress di Nusco è la testimonianza tangibile del fallimento delle politiche messe in atto dall'Asi. Negli ultimi anni, due fallimenti per oltre 35 milioni di Euro, servizi scadenti e 50 lavoratori licenziati dall' Asidep. Dirigenti rinviati a giudizio per “inquinamento ambientale” e soluzioni per lo sviluppo evanescenti".
E' quanto scrive in una nota il segretario Fismic Giuseppe Zaolino
La gestione del presidente Pasquale Pisano è un concentrato di fallimenti non solo economici ma soprattutto politici.
La scadenza prossima del suo mandato dichiarano Mosca e Zaolino, della Fismic/Filcom- Confsal è l'unica cosa positiva per la nostra Provincia.
La polemica dell'amministratore delegato della Sirpress di Nusco è la prova della inefficienza dei servizi che si scarica sul mantenimento dei livelli occupazionali.
In questa fase di grande preoccupazione, Nazionale ed Internazionale non possiamo permetterci errori. Questo ente, nato per favorire lo sviluppo, oggi è un peso economico non più sopportabile.
Quattro milioni di euro di entrate dalle aziende, non bastano per continuare a sperperare risorse e bloccare lo sviluppo.
Se si rischiano di perdere posti di lavoro a Nusco nelle aziende che vanno bene e avrebbero bisogno di depurazione e servizi condominiali vuol dire che la misura è colma".
In giornata chiederemo insieme alla Fiom e alla Uilm una riunione urgente al Presidente Fico perché si possa fare chiarezza e rimediare ai danni effettuati.
