La Chiesa sannita porta fiori sulla tomba di Mussolini?

Caso segnalato dai Cinque Stelle: una gita a Predappio con la partecipazione di un prete sannita

Benevento.  

Una visita guidata sulla tomba di Mussolini e assistenza ai reduci repubblichini ancora vivi, con la Chiesa come co – organizzatrice? La segnalazione arriva dai Cinque Stelle di Benevento, con tanto di programma allegato dell'evento che si terrà il 29 e il 30 aprile.
Alla visita a Predappio infatti, come annunciato nel volantino che pubblicizza l'evento, parteciperebbe anche il parrocco della Parrocchia di San Giovanni di Ceppaloni, padre Robert.

La visita prevede anche la deposizione di fiori sulla tomba di quello che viene identificato come “S.E.” il Duce.

“Molto discutibile” secondo i Cinque Stelle (e non solo) la vicenda: un esponente della chiesa beneventana che partecipa ad un evento di nostalgici del fascismo e della Repubblica di Salò, in quella che sembra a tutti gli effetti una commemorazione di uno dei periodi più bui della storia d'Italia. Per questo motivo gli esponenti pentastellati che si rivolgono direttamente all'arcivescovo di Benevento, Mons. Felice Accrocca, chiedendo se sia a conoscenza della partecipazione di padre Robert alla gita e se sia a conoscenza che “un suo parroco farà la benedizione della tomba del Duce”. 

Il programma come da manifesto prevede la partenza da Casale Maccabei alle 7.30 del mattino del 28 aprile prossimo. Dopo una sosta e visita a san Francesco e arrivo a Rimini Miramare, il gruppo raggiungerà il giorno seguente (domenica 29 aprile) Predappio con visita alla cappella di “S. E., il Duce ingresso nel cimitero della Grande Croce sorretta dalla braccia dei giovani simpatizzanti”

Il costo della gita è di 200 euro a persona e sempre dal manifesto si apprende che le iscrizioni dovranno avvenire entro il 1 aprile del 2018.
“Ai partecipanti - si legge dal manifesto allegato alla nota dei 5 Stelle, a firma di Marianna Farese e Nicola Sguera -, che faranno visita alle cappella di Mussolini a San Cassiano, si raccomanda di fare silenzio e di astenersi da qualsiasi commento in quanto tutta l'area e spiata da sistemi elettronici che filmano e registrano. Alle partecipanti donne che entreranno nell'area cimiteriale, si raccomanda un abbigliamento decente altrimenti si consiglia di rinunciare ad entrare”, conclude il volantino finito al centro della nota dei consiglieri comunali Farese e Sguera.