Lavoratori Stir. Sindacati: incontro urgente con il Prefetto

La richiesta di Cgil, Cisl e Uil in vista dell’adunanza dei creditori di Samte

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Benevento.  

Un incontro urgente con il Prefetto di Benevento, Francesco Capeptta. A chiederlo sono i sindacati Cgil, Cisl e Uil per la difficile situazione dei 52 lavoratori della Samte che gestisce lo Stir di Casalduni incendiato e reso inutilizzabile ad agosto scorso.

I sindacati, con una nota a firma dei responsabili provinciali Franzè e Tizzani per Cgil; Marra e Codella per Cisl; Caso e Pagliuca per la Uil, chiedono un incontro con il prefetto ed un tavolo tecnico al presidente della Provincia di Benevento e l’Amministratore Unico della società Samte srl.

“Siamo in prossimità dell’adunanza dei creditori convocata per il giorno 13 dicembre a seguito dell’ammissione da parte del Tribunale di Benevento, della società Samte srl al concordato in continuità. Il futuro occupazionale – scrivono i sindacati - dei 52 dipendenti della società preoccupa. Le organizzazioni sindacali, auspicano dalla Regione Campania, creditore principale, un atto di responsabilità e una collaborazione fattiva, come annunciato dal vicepresidente Bonavitacola.

La precaria condizione economica e il fermo delle attività, presso lo stir di Casalduni, stanno penalizzando pesantemente i lavoratori che sono stati collocati in cig ordinaria. Temiamo che gli stessi ammortizzatori sociali possano terminare, a causa delle lungaggini burocratiche, lasciando 52 famiglie senza reddito.

Inoltre, ci preoccupa anche la difficoltà di numerosi comuni di questo territorio, che a seguito del fermo impianto stanno subendo disagi, sia sotto l’aspetto della gestione del servizio della raccolta e trasporto rifiuti ,che sotto l’aspetto economico, per i costi incrementati a causa del conferimento fuori provincia. Resta nostra convinzione – concludono - che dell’impianto di Casalduni, non si possa far a meno, ragion per cui, riteniamo prioritario accelerare i tempi del ripristino dell’impianto, che resta strategico per l’intero territorio”.